“Non una ma mille ragioni per dire Grazie ”
Ogni occasione é buona per stare insieme! La scorsa settimana per esempio ci siamo ritrovati seduti dietro ad una tavola imbandita e decorata accuratamente per festeggiare una festivitá lontana dai nostri costumi quanto profonda e ricca di spunti di rifressione: Il giorno del ringraziamento.
Perché osservare un’usanza anglosassone lontana dalla nostra storia nazionale?
Il segreto sta dietro ad un Grazie. Poche lettere per un grande significato.
Nessun ambizione, gesto di umiltà e riconoscenza si celano dietro ad una parola così breve e semplice; una delle prime parole che l’essere umano impara per vivere e condividere le sue esperienze relazionali.
Con il Grazie conosciamo il mondo e le persone, lo apprezziamo e ne attribuiamo significati e qualità.
Poche volte mi soffermo sul peso di questa parola, a volte la sottovaluto, molto più spesso la dimentico per strada.
E allora mi fermo e rifletto sui motivi che ho per essere riconoscente.
Per la vita, l’amore, la famiglia, la fede, le grandi cose che rendono la mia esistenza degna di essere vissuta appieno.
Ma ancora, la salute, le aspettative, i sogni e i progetti di vita. Le passioni, il temperamento, gli occhi, le orecchie e le mani e via via dicendo.
Nulla mi merito ma tutto ho dal mio Creatore che per il suo Amore, giorno per giorno, mi ricorda che sono preziosa ai suoi occhi.
Ma se dovessi fare una classifica con i miei 1001motivo per dire grazie, cosa deterrebbe il primato più assoluto?
Il mio più grande motivo di ringraziamento é una croce, prima occupata e poi vuota. Una croce che mi ricorda che per me ne é valsa la pena un tempo e continua a valerne oggi nonostante chi sono e cosa faccio. Solo così capisco che non ci sono cose che valgano di più della mia possibilità di ringraziare, perché in fondo non ci sono ragioni migliori per cui vivere, respirare ed ambire se non quella di considerare quale sia la ricchezza e la profondità di una simile realtà.
Con il mio grazie festeggio e riconosco il Perdono e la vita in abbondanza che ho da quando ho creduto che tutto devo al mio Dio e creatore.
…E poi davanti ad una tavola cosi imbandita e tanti amici accanto, mi rendo conto che non ho bisogno di nient’altro.
ML